martedì 21 settembre 2004

Addio, Ivana!

Ivana Lo Piccolo è nata il 21 novembre 1975 a New York. Eletta Miss Palermo e Miss Sorriso Sicilia, ha un figlio di 4 anni e mezzo.
Aggiornamento: Ci lascia nell'ottobre del 2017 (R.I.P.).
 





giovedì 16 settembre 2004

Ragà, ammetto di essere sempre stato stra-desiderato dalle donne. Da quel punto di vista non ho niente di cui lamentarmi, anzi sempre avuto un buon feeling.

Molte mi hanno considerato uno stallone-non-da-storia-seria, ma in realtà ho sempre intuito tutto prima di loro e le ho sempre mollate io. Ma con molte sono rimasto amico, e ogni tanto, quando capita, ci si vede. Forse è vero, se cè uno ke per la maggior parte delle volte non ha desiderato una storia seria, quello sono io. Ma non fermiamoci a punti di vista superficiali.

In realtà di serietà ne ho a valanghe, ma ce la metto tutta sotto le coperte. Roba non da restarne stupiti, ma esterefatti.

Ma, naturalmente, cè stata qualcuna che era così presa dal sottoscritto da tentare disperatamente di portare il vostro Adriano sullaltare, sopra o sotto non importa.

E, udite udite, cè riuscita!

Parlo della mia ex-moglie naturalmente.......una donna, devo ammetterlo con la freddezza della maturità, non proprio bellissima, ma come si dice in gergo, piacente. E con un fascino, gente, ke poteva tranquillamente aprire una scuola di seduzione e farvi suo mentre vi consegnava gli attestati di frequenza alla fine del corso.

Ma la cosa più buffa, è che ho saputo che qualche anno fa la scuola di seduzione se lè aperta davvero!

Davvero strana la vita, daltronde questo pallino della femme fatale ce lha sempre avuto, anche se con me pensava di aver trovato luomo della sua vita, povera donna.

Ricordo come soffrì quando chiesi il divorzio. O forse stava astutamente recitando? Sempre e solo da notte degli Oscar come sapete fare voi donne? Mah, è uno dei grandi dubbi che mi sono rimasti, anche perchè in fondo raga, non si può vivere solo di certezze, la vita altrimenti sarebbe troppo monotona.

Ma dicevo, non avevo divorziato solo perchè non entravo molto in sintonia con il matrimonio...

- "Amore, devo dirti una cosa..."

- "E dilla..."

- "Presto saremo in tre!"

- "Perchè, viene tua madre a pranzo? Che palle!"

- "Ma no scemo, sono incinta!"

In realtà avevo già intuito tutto prima ke lei aprisse bocca, anzi, ancor prima ke entrasse nella stanza, non so come mai, certe volte certe cose te le senti e basta. Certe notti, come diceva il Liga. Ma voi donne avete sempre un modo assurdo di rivelarci queste notizie così delicate e fondamentali. Ecco, credo che nonostante vi vantiate di avere maggiore sensibilità di noi uomini, in realtà spesso ne siate carenti.

Dannatamente carenti.

E se cè una delle poche cose che mio padre mi ha insegnato, oltre al rispetto, è quella di sapersi prendere le proprie responsabilità.

Che so, investi qualcuno, almeno vai al funerale.

Così ci sposammo, e solo dopo scoprii che la gravidanza era tutta una gran balla.

Lei mi disse, naturalmente in lacrime (ma probabilmente aveva il collirio da qualche parte), ke ero tutto per lei e quello era lunico modo per farmi finire una vita, secondo lei, altalenante dal punto di vista sentimentale. Poi cercò di fare tutto il possibile per trattenermi, potete immaginare con quali stratagemmi. E io, anke se furibondo, volli dare lultima stoccata.

Quando finimmo, dissi queste testuali parole: "Bene Loredana, questa è stata lultima volta che abbiamo fatto lamore. Addio."

Presi la mia roba e uscii sbattendo la porta.

E così, da quel giorno, la mia bella antipatia per il matrimonio si trasformò in una brutta antipatia per le seduttrici scorrette.


mercoledì 15 settembre 2004

Mi hanno detto ke ieri è morta qui a Milano, a soli 53 anni, una grande interprete palermitana, Giuni Russo, malata da tempo di tumore...



Molti la ricorderanno solo per Unestate al mare, ma lei era di più, molto di più...

Ciao, Giuni.


martedì 14 settembre 2004

Dario e Lorenzo oggi mi hanno detto ke ricordo un pò un tipo di un telefilm che trasmettono a raiuno di pomeriggio, "le sorelle McLeod"...



Lattore dovrebbe essere questo qui, ma per fortuna io non ho la sua faccia da scemo e lui di certo non avrà mai i miei transonici pettorali raga, potete scommetterci ahahahah!


lunedì 13 settembre 2004

Ragà, non mi ricordo se vi ho mai parlato di Cristian, un mio amico siciliano di vecchia data, con il quale arrivai a Milano per luniversità.

Cristian aveva un sogno nel cassetto, che poi oggigiorno hanno ormai tantissimi ragazzi, quello di diventare un cantante.

Ma non un cantante da "seratina al localino sotto casa", sia chiaro, uno conosciuto, che magari quando leggi che è uscito il suo nuovo album te lo vai pure a comperare. E poi lo presti agli amici che se lo masterizzano ahahah.

Sapete, uno ke riempie gli stadi tipo il grande Vasco.

Cmq in effetti aveva una bella voce, avete presente il timbro di Mango? Una cosa del genere, giusto per rendere lidea...poi era anche un bel ragazzo, infatti quando i primi anni di studio a Milano lavoravo con alcuni amici come modello, vedendo che con le sue seratine nei locali non guadagnava come noi gli dicevo: "Sting, perchè non molli un pò quei putridi locali e vieni con noi?" E lui no-no-no, voleva cantare e basta. Che fesso.

Un giorno arrivò la sua occasione, fu notato da un discografico ke gli offrì un contratto.

Noi colleghi eravamo tutti esaltati per lui, che finalmente poteva fare un disco e magari diventare famoso.

Se non lho buttato, quel disco dovrei averlo ancora da qualche parte, incellofanato ovviamente, il titolo non me lo ricordo, però mi pare ci fosse lui in copertina.

Ebbene raga, credo che quel disco sia entrato nella storia della musica, almeno per il record di minor numero di copie vendute a livello mondiale.......mai visto un flop di quelle dimensioni....eppure ancora non capisco, il pubblico delle volte è proprio imprevedibile, se pensiamo poi alle schifezze di canzoni di cui oggi passano i video a tutte le ore, 24 su 24.

Cristian ci rimase un pò male, e noi cercammo di tirargli un pò su il morale, dicendo: "vedrai che ti rifarai con il secondo!"

In realtà il secondo non arrivò mai, letichetta discografica naturalmente lo stroncò subito e lì finì tutto. O almeno, non proprio tutto, so che Cristian poi continuò a fare spettacoli nei locali, si, ma nei locali per sole donne di tutto il nord Italia e oltre, con streptease da capogiro. Magari qualcuna delle donzelle che legge questo blog sarà pure andata a vederlo.

Non so dirvi se durante lo spettacolo cantasse pure, forse sarà riuscito a strappare un compromesso e a integrare lutile al dilettevole.

Invece alcuni sostengono ke abbia aperto una macelleria in provincia di Bergamo e che mentre tagli le fettine canti le sue canzoni ai clienti.

Ciao a tutti.


mercoledì 8 settembre 2004

A volte capitano cose che non vorresti capitassero.
A volte ti senti strano, rimani un pò smarrito, ma scopri ke è tutto vero.
A volte è così, e non puoi farci niente.
Cè qualcosa + forte di te ke non ci è concesso conoscere, non ancora.


Sultana è morta.


Non sto scherzando come mio solito, è morta davvero.


Non la conoscevo grankè se non attraverso le sue parole, ma doveva essere una persona eccezionale.
Una persona mi ha suggerito di visitare il suo blog. Dovevo andarci da un pò, me ne dimenticavo. Così ho saputo la triste notizia.
Quello che non avrei mai voluto leggere.
E mi dispiace troppo, aldilà di tutto e tutti, buoni o cattivi.
E chissà perchè mi dispiace così tanto, non la conoscevo, ma leggevo soltanto.
Come se fosse mancata un parente, una sorella.


Strano mondo quello dei blog.