martedì 12 aprile 2005

"Quando i bambini fanno oh"


Quando i bambini fanno oh

cè un topolino

mentre i bambini fanno oh

cè un cagnolino

se cè una cosa che ora so

ma che mai più io rivedrò

è un lupo nero che da un bacino

a un agnellino


Tutti i bambini fanno oh

dammi la mano perchè mi lasci solo

sai che da soli non si può senza qualcuno,

nessuno può diventare un uomo

per una bambola o un robot

magari litigano un pò

ma col ditino ad alta voce

almeno loro, eh, fanno la pace

Così ogni cosa nuova è una sorpresa

proprio quando piove

i bambini fanno oh guarda la pioggia.

    

Quando i bambini fanno oh

che meraviglia, che meraviglia

ma che scemo vedi però però

e mi vergogno un po

perchè non so più fare oooooooh

e fare tutto come mi piglia

perchè i bambini non hanno peli

ne sulla pancia,ne sulla lingua.

  

I bambini sono molto indiscreti,

ma hanno tanti segreti

come i poeti

i bambini volan la fantasia

e anche qualche bugia

o mamma mia... bada

ma ogni cosa è chiara e trasparente

che quando un grande piange

i bambini fanno oh

ti sei fatto la bua

è colpa tua.

 

Quando i bambini fanno oh

che meraviglia, che meraviglia

ma che scemo vedi però però

e mi vergogno un po

perchè non so più fare oh

non so più andare sullaltalena

di un fil di lana

non so più fare una collana.

alalalalalala


Fin che i cretini fanno (eh)

Fin che i cretini fanno (ah)

Fin che i cretini fanno BOH

tutto resta uguale.

Ma se i bambini fanno ohh

basta la vocale

io mi vergogno un po

invece i grandi fanno NO

io chiedo asilo, io chiedo asilo

come i leoni

io voglio andare a gattoni.




E ognuno è perfetto

uguale il colore

evviva i pazzi

che hanno capito cosa è lamore

è tutto un fumetto

di strane parole

che io non ho letto.

Voglio tornare a fare oh

perchè i bambini

non hanno peli

ne sulla pancia

ne sulla lingua


La riconoscete, vero? E la canzone cult di questo periodo... nessuno però sa qualcosa sullautore, Povia. Tranquilli, il vostro Adriano è giunto ben oltre,  in grado di darvi tutte le informazioni possibili, buona lettura.


Biografia: POVIA


ehi amigo i bambini non avranno peli sulla pancia e sulla lingua, come dice la tua canzone, ma questo non ti autorizza a montarti la testa, ahahah!


Nato a Milano nel 72 originario dellisola DElba.

A 14 anni comincia a suonare la chitarra come autodidatta e a 20 nascono le sue prime canzoni.

Il suo look a volte stravagante ed eccentrico esprime la sua personalità cosmopolita riscontrando per questo numerose critiche.

Nel segno dello scorpione, passionale ed enigmatico, ama il nero, il bianco, il vino rosso, lInter, il mare, fumare…..e le coccole!

Non sopporta l’ipocrisia, la montagna, i posti affollati, l’aereo, i superalcolici, i giorni rossi del calendario e la televisione.

Nel 97 firma il suo primo contratto con una produzione di Roma la quale l’anno successivo lo presenta al Festival di Sanremo dove riesce ad arrivare nei 30 finalisti.

Dopo due anni di latitanza si iscrive allAccademia di Sanremo dove, dopo essere arrivato in finale viene eliminato per la sua ironica esuberanza.

Qui incontra il produttore Giancarlo Bigazzi, il quale decide di avvalersi della collaborazione di un altro produttore e amico Angelo Carrara per la realizzazione e larrangiamento del singolo “E Vero”

di Giuseppe Povia.


3 commenti:

  1. Ciao Adriano, è un'ossessione quella canzoncina.Adesso che so chi è l'autore, credo che andrò a dirgliene due. Grazie per avermi informata.

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  2. Un mio saluto per te:

    Spinguli e spingula marittina,

    na paletta e na riggina,

    na riggina e na spagnola,

    tirituppiti e nesci fora.

    Fora è quaranta

    tuttu lu munnu canta:

    canta lu 'jaddu,

    affacciatu a la finestra,,

    cu' tri palummi ntesta,

    jaddu e jaddina,

    viva Palermu

    e viva Missina.


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  3. mannoaggiaaaaaaa!!!!!

    mi hai bruciata sultempo!! io adoro quella canzoneee!!!!!!!! accidenti! noncapiterà mai +!!! ;+P

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