mercoledì 25 novembre 2020

Addio, Diego Armando Maradona

Gente, lutto stramondiale, Sua Santità Don Diego ci ha lasciati.
Dopo James Bond e Gigi Proietti, un altro grande personaggio della cultura mondiale ha scelto di non restare tra noi. E l'ha fatto nel peggiore dei modi, dando la notizia a tutti i telegiornali ke, come avrete intuito in queste ore, non si sono fatti sfuggire lo scoop (dannati papa-papa-razzi) ne stanno pronunziando. Per me resterai sempre Diegò, Diegò, sempre e solo Diegò.
Un ricordo ke mi lega a questo grande campione è stato quando sono stato a Napoli (svariate volte, per affari e tante volte in compagnie di strabone mediterranee) e il ricordo ke mi lega a questo grande campione è proprio questo, quando sono stato tante volte a Naples (pronuncia inglese), la città del sole sorgente sempre, è proprio questo, infatti vi mi sono recato tante volte sia in privato (x la privacy non posso rivelare con chi) ke per questioni lavorative molto impegnative (forse 1 giorno ve ne parlerò), ero proprio lì, nella grande città alla cui mi lega un ricordo relativo al grande Diego, sir Diego Armando Maradona, infatti Napoli era stata la sua città dpve aveva iniziato a parlare mezzo italiano e mezzo napoletano (la lingua parlata a Napoli). Ho ricevuto tante telefonate ke mi chiesero: "Adrià, + forte Pelé o Dieghé". Infatti ricordo quando ad una maestosa mia festa di mio compleanno (del vostro Adriano alè alè) feci proiettare i suoi goal + infallibili. Il pubblico si commosse, al termine del cui ci fu standing ovarion, ke in ita significa acclamazione dei presenti in sala. Tante sarebbero le notifiche da raccontare, ma nn mi volio dilungare. Caro Diego, resterai sempre patrimonio indiscusso dell'umanità, ora vai a ricongiungerti con James Bond e Gigi Proietti, entrambi tue estimatori. Magari inizierete a palleggiare dimostrando grandi cose. Ripercorriamo alcuni momenti importanti della sua vita (del grande Diego): nato in Argentina, ben presto divenne famosissimo in tutto il mondo x le sue doti calcistiche, vincendo tanti titoli importanti. Non entro nello specifico, sono troppo scosso. E se James Bond ti servirà un drink (con la sua tipica divisa da barman), tu accettalo grande Diego, poiché ora i tuoi eccessi saranno eccelsi. Papa-papa-razzi! Ti voglio immaginare così, fumando quel sigaro cubano, insieme ai proiettili comici del grande Proietti, con i drink di James Bond, sicuramente al top senza flop. Leggendo del calcio, leggenda al bacio.
Per sempre tuo estimatore,
Adriano Armando Maradona

mercoledì 28 ottobre 2020

60 Pibe de Orzo

 


Diegò, Diegò, sempre e solo Diegò.

60 anni, auguri Diegò, Diegò, sempre e solo Diegò.

Che tu possa insegnare agli angegli come palleggiare tra le nuvole, ma il tuo momento nn è ancora giunto, devi vincere un altro scudetto, quello + importante di tutti, lo scudetto delle 60 candeline.

Ciao, Leggenda.

domenica 18 agosto 2019

L'alba di un nuovo giorno


Baby, se il piumaggio vuoi toccare, nulla devi trascurare ahahah. Altro ke Dua Lipa gente, qui ki la dua la vince ahahah. Ma bando alle ciance, mi trovavo nella villa delle maschere del mistero, in missione x recuperare suor Monica, anzi, la ex suor Monica da possibili brutti giri. Ero super tonico, elegante, in pratica il re della festa. X colpa d un certo Ghigo (qualche venditore d aspirapolveri conosciuto in vacanza) ero stato scoperto ma sapete bene ke il vostro Adriano sa mantenere il sangue super freddo e dunque nulla è x caso. Saluto il personale della struttura ke mi ha fatto sentire a casa, ma ora dovevo rispondere ad una domanda d 1 uomo mascherato su un trono al centro d 1 lussuosa sala colma di persone. Mi chiese la seconda parola d'ordine. Io risposi "tutto deserto" again. Ma lui (credo fosse Ghigo) disse ke quella era la prima e lui chiedeva la seconda. Gente, ormai nn esiste + l'educazione, mi chiedo dove andremo a finire. Baby, se vuoi toccare il piumaggio, è la ricompensa x il tuo ingaggio ahahah. Ma sono serio, era 1 momento delicato. Io nn dissi altro xké aspettavo il suggerimento dalla regia ma nn siamo nelle fiabe, nn sempre c'è l'astronave pronta a portarti su Alfa Centurus. Quando alla sua ulteriore richiesta della seconda parola d'ordine nn risposi, lui (credo fosse Ghigo) disse: "In tal caso dovremo procedere con la nostra legge." Ma dal fondo della sale si sollevò un "NO!". Una donna mascherata di fece avanti, credo fosse la tipa ke avevo incontrato prima, ke mi aveva riconosciuto e si spacciava per Monica (la donna ke, su richiesta di mia sorella Rosy, stavo cercando ma ke ancora non avevo trovato). La donna si portò al centro della sala, al mio fianco e disse "Mi offro io al posto di quest'uomo." Alla sua bizzarra richiesta l'uomo mascherato sul trono disse: "E così sia, secondo la nostra legge." La donna mi bacio lievemente le labbra (la maschera non le copriva e venne scortata via da alcuni uomini. Lo staff della struttura (che saluto) mi accompagnò fuori dalla villa, dalla quale mi allontanai in una notte densa di pensieri... Notteeee, Rosaaaaa.... ta ta ta taaaa... Mille le domande dentro di me, vaghe le risposte, nessuna certezza... Chi era quell'uomo sul trono, dove ero finito? E chi era quella donna? La villa era di proprietà del Comune? Era ormai l'alba quando i tenui raggi del sole destavano il mio viso da un torpore malinconico e leggermente amaro. Come i pezzi mancanti di un grande puzzle, come lo sguardo attento su una strada senza curva ma che per qualche ragione non permette distrazioni.
Non raccontai di questo fatto a Rosy, non avrebbe capito. Mi disse, però, che qualche tempo dopo ricevette una mail da Monica, viveva lontano e stava bene, aveva ripreso in mano la sua vita. Rosy mi disse che l'indirizzo mail non era il suo ma la tranquillizzai dicendo che per farsi una nuova casella di posta elettronica basta un attimo, dobbiamo stare tranquilli e tutto andrà per il meglio. Ero felice per Monica, il vostro guerriero Adriano è sempre in prima linea.

sabato 17 agosto 2019

Il trono di spada


Raga e ragà, ormai la frittata era fatta. Se è vero ke i fantasmi possono comunicare con noi in mille modi (ma io sono un uomo di scienza, come sapete, e finché certe cose nn le afferma Pier Angela io nn le credo) è anche vero ke il fantasma di quell'uomo mascherato (forse Ghigo o ki x lui) voleva farmi intendere qualcosa. Ma in questo caso aveva solo attirato l'attenzione su di noiglialtri, spingendo il personale della struttura (ke saluto) ad allontanarlo. Ma subito dopo arrivò 1 richiamo verbale anke x il sottoscritto (il vostro Adriano, siciliano de fuego nn nego): "mi segua". Era la mia stessa lingua, l'italiano. Attraversammo un lungo corrodoio mentre intorno a noi continuavano indisturbate quelle situazioni dense d peccato. Ero finito nel girone dei lussurioni forse? Così esattamente come mister Dante, il sommo poeta, c aveva descritto. No raga, ero forse in 1 dimensione parallella? Un nuovo Matrix? In tal caso ero il nuovo Neo, pronto a portare giustizia prima dell'arrivo dei terminator dal futuro. Pianeta Terra, qui Adriano the big. Le maschere veneziane, ovunque, erano la cornice, maschere decorate e di grande valore ke riportavano i nostri sensi ad un Settecento come alla corte d Re Luigi ke ne digi ahahah. Sembrava quasi di sfiorare i variopinti piumaggi. Le donne adorano toccarli, se dopo possono toccare anche i piumaggi ancora meglio. Lo staff della struttura (ke saluto) mi condusse all'interno d una grande sala colma d gente (sempre mascherata). Mi fece strada e mi ritrovai al centro dinanzi ad un uomo mascherato seduto su un grande trono ke sembrava quello d un sovrano del 1430 d.C., un re fiammingo pronto a pronunziarsi sul suo popolo. La sua tunica, di color purpureo, si differenziava e spiccava. Ke fosse vestito dal grande Valentino? Nn lo kiesi raga, volevo mantenere la discrezione massima. All'improvviso, mentre tutti osservavano in religioso silenzio, pronunziò questa domanda: "Parola d'ordine". Raga, voleva fregarmi ma lo sapere ke il vostro Adriano lo stallone siciliano chiavi in mano faccia visita al Sultano sembra strano ogni tentativo è vano lascia fare allo stallone ke ti porta + lontano è sempre pronto a tutti, come diciamo nella mia terra attacca lu sceccu unni voli u patruni. Così, con voce roca, risposi "Tutto deserto". Avevo fatto il jackpot senza snob. Ero il top del top in quanto zero flop. Non come voi ke siete i soliti leoni da pastiera e nn fate sport, Adriano al top con il fascino dei grandi big.
Lui caposala sul trono (colgo l'occasione x salutare tutto il personale della struttura, grandi raga), mi ascoltò in religioso silenzio. Ke fosse Ghigo? Era sicuramente lui, Ghigo è un vecchio amico componente della Compagnia delle Indie ke - chissà xké chissà come mai ma ki sarà x far del male a teee, notti intere ad aspettartiiii, ad aspettareee te, ciao grande Max, rip - un giorno decise d sparire x girare il mondo. All'epoca ci ponemmo diverse domande in proposito, ke avesse avuto una vincita milionaria? Ma dopo alcune supposizioni tornammo alla nostra vita e in tutti questi anni non capitò mai più di rincontrarlo. Chissà, forse è andato a vivere in campagnia, aaa aaa, aaa aaa, volio la rugiada ke mi bagnaaa, aaa aaa, aaa aaa... Ipotizzavo si trattasse di Ghigo xké anche lui, da quel ke mi ricordo e ke mi hanno raccontato, ha serie difficoltà a capire l'italiano. Era sicuramente Ghigo. Ma quell'uomo sul trono, dopo alcuni secondi d silenzio, mi rispose: "la seconda parola d'ordine".

venerdì 16 agosto 2019

Sogno di una vida di mezza estiva


Gente, sembrava un sogno di mezza estiva, ma la grande Estate dei turbamenti emozionali. Io, stallone da top senza snob, immerso nella villa del peccato. Tutti mascherati, Monica si era allontanata per assecondare uno strano personaggio. A volte vorrei avere la passione d Enzo Ferrari, il personaggio dei cartoon. Ma dovevo mantenere il sangue gelato, in modo da controllare ogni singolo muscolo del mio corpo. Se in questo momento mi vedesse una grande attrice di Hollywood sicuramente mi vorrebbe con sè. Ma nn posso baby, chiama il tuo manager e nn disdire nulla, t prendo e porto via. Nulla ke mi contenga, annulla li impegni in agenda! Ahahahh. Cervavo Monica, sembravo Ulisse il famoso personaggio alla ricerca della sua Itaca, la donna dei misteri. Sembravo Giasone nella valle dei robot. Come v stavo accennando prima ke mi interrompeste, peste x peste guarda ki veste ahahah, mantenevo la calma come solo un vero samurai antico saprebbe fare. Ma qui nn si tratta di tornare indietro d secoli (cioè 100 anni, 1 secolo=100 anni), ma solo d ammirare il fisico del vostro Adriano, super tonico al top e non c'è stop. Pettorali transonici, pronto x la grande gettonata. E se è vero, come disse il celebre poeta latino, Adulator propriis commodis tantum suadet, ke tradotto nella vostra lingua significa non focalizzare altro, xké qualcuno vuole fregarti. In latino avevo 10 e lodo. Col baccos ke rimangos in stivalorum di gessum! Ad un certo punto un uomo (disarmato) s avvicinò. Indossava una maschera buffa, quasi buffa. "Adriano! Adriano! Sei proprio tu?" Mi girai dall'altra parte cercando di ignorarlo. "Adriano! Rispondimi!". "Chi è kostei, dissi con voce semi-afona. E come mi ha riconosciuto (non volevo lasciar intendere subito ki fossi, meglio andare cauto con astuzia)."Adriano, t ho sentito parlare prima con quella donna, sono io, Ghigo, mi riconosci?". Feci un cenno d sì con la testa (la parte del corpo ke contiene il cervello umano).In realtà faticavo a capire ki fosse, un tempo conoscevo qualcuno con questo nome, ma nn sono sicuro. "Spostò lievemente la maschera e intravidi il suo volto, era Ghigo, come diceva." Il suo viso riportava i solchi di una vita vissuta con passione and sacrificio, come solo le vere rockstar sanno fare. Possibile ke fosse un uomo incontrato nel deserto americano anni fa? E cosa ci faceva in quella villa dimenticata da Dio e dagli uomi. E adesso, dove siamo, in una commedia del signor Molière? Il gioco deli equivoci cavalcando questa grande onda ke è la Vita. Spero cmq ke abbia trovato la sua dimensione artistica ed ora riposi in pace. Ma qui nn siamo in un musical raga, Ghigo mascherato si trovava davanti a me, a pochi cmq dal corpo perfetto del vostro Adriano, siciliano de fuego, number one senza spam ahahah. Ke fosse lui un fantasma? No raga, nn può essere, roba da chiamare li acchiappafantasmi: "Pa pa pa pa pa papapapapa Pa pa pa pa pa papapapapa Ghostbustersss"... Chiesi, con voce roca: "Sei proprio tu, Ghigo?" Ma un uomo mascherato lo invitò ad allontarsi. Ke siamo forse tutti destinati ad Egli? In ogni caso nn sapevo ke in quella villa, l'orrore si stava x manifestare: "Pa pa pa pa pa papapapapa Pa pa pa pa pa papapapapa Ghostbustersss"...

martedì 29 gennaio 2019

La villa dentro strilla


Ero entrato nel vivo del giuoco. Il giuoco del toro loco? No gente, quel meraviglioso tornando impazzito ke è la Vita, ke c catapulta dove nn si prende la multa ahahah. Baby, versami 1 po' d vino rosso, subito, rosso come la passione ke divampa dopo la spesa alla Standa ahahah. Ricapitoliamo, x ki si fosse perso le puntante precedenti. Ero andato a trovare mia sorella Rosy (anzi, suor Rosy, come lei stessa ama pultroppo definirsi, ormai) nel suo convento fuori Milano, in virtù d 1 strano sogno ke grazie al mio sofisticato intuito ho interpretato come l'invito, da parte del dio dei Sogni (Marzullo?) a ricucire i rapporti ormai troppo logori x via d scelte di vita diametralmente opposte. Incontrata Rosy, anzi, suor Rosy come si fa annunciare da qualche paggio, venni a conoscenza d 1 storia molto + articolata e difficile da decifrare: la scomparsa di Monica, 1 giovine fanciulla ke, abbandonati gli indumenti da pinguino ke indossano le suore, ha fatto perdere le sue tracce. Ma c'è d +, Monica (ex suor Monica, come amava farsi chiamare 1 tempo), ha lasciato 1 lettera x il sottoscritto, il vostro Adriano, siciliano de fuego, top player della Compagnia delle Indie (il nostro gruppo di amici). In codesto manoscritto, ella (Monica) dava 1 appuntamento al vostro Adriano, ma nn 1 appuntamento qualunque, bensì 1 appuntamento al top d quelli senza spot: 1 serata in maschera da passare in 1 misteriosa villa. Così, procuratomi al primo colpo 1 bella maschera da uomo veneziano degli ultimi secoli, mi diressi verso la villa. Entrato grazie alla password ke Monica mi aveva indicato ("tutto deserto") mi trovavo ora ad 1 passo da scoprire la verità. Mascherato, potevo aggirarmi nei meandri della lussuosa villa, storica dimora dal fascino inimagginabile. Ke sia stata costruita da qualche colto imperatore amante dei tesori mai dimenticati ke c prendono tutti fin dentro l'animo umano? La tensione era palpabile, e quando scoprii ciò ke accadeva, beh, nn crederete alle parole del vostro stallone siciliano preferito (il vostro Adriano, cioè io). Uomini e donne, mascherati consumavano la passione da tutte le parti, senza alcun timore, spesso circondati da gruppi di libidinosi osservatori, anch'essi mascherati, ke osservano silenziosi e spesso sfruttavano l'occasione x interagire con i protagonisti o allontarsi in coppie o gruppi x accendere nuovi falò di desiderio carnale. In mezzo a tutto questo, mascherato da elegante uomo veneziano, camminavo imperturbabile cercando d nn far notare il mio stupore x la situazione in cui mi trovavo. Donne ke invitavano alla condivisione dei piaceri della carne, uomini ke esternavano tutto il loro entusiamo, uomini e donne, donne e donne, uomini e uomini, donne e uomini, donne uomini donne, uomini donne uomini, donne donne uomini, uomini uomini donne, uomini donne donne, era un turbinio di eccentricità e passione con in sottofondo 1 musica barocca splendidamente eseguita ed arrangiata da 1 quartetto di archi mascherato. Ke fossero i famosi Beatles? No gente, loro erano x il libero amore ma nn potrebbero mai essere in questa villa in questo momento, nemmeno se avessero fatto 1 concerto a sorpresa tipo li U2 o le star ke si esibiscono nella metro x raccimolare i soldi x comprarsi il biglietto. Purtroppo il mondo del show-biz è molto duro, a volte. Come altre cose, del resto. Sembrava un film di Tinto Brand, dalle sfumature torbide, però. Proprio mentre mi stavo godendo questa splendida musica barocca, qualcuno (o qualcosa?) prese il mio braccio e mi portò dietro una colonna, nascosto da occhi indiscreti.
- Sei davvero qui, Adriano!
- Ki è lei? Come fa a sapere il mio nome?
- Non potrei mai non riconoscere la corporatura di un bello stallone come te, ti desidero
- Come fai a sapere così tanti particolari della mia vita baby, ki 6 in realtà
- Davvero nn mi riconosci?
- Qualche indizio?
- Sono Monica, Adriano!
- Come sospettavo, alla fine ti ho trovata
- Sì, ma non avrei mai dovuto farti venire qui, ho sbagliato... Quella lettera è stata scritta di getto, non dovevo invitarti. Devi andartene subito, è un posto molto pericoloso...
- Cosa intendi?
A quel punto un uomo, sempre mascherato, si avvicinò alla donna (forse era Monica?) ke mi aveva intercettato e con 1 semplice cenno si fece seguire senza nessuna spiegazione. La donna sembrava assecondare ogni suo minimo movimento.
Io cercai di nn reagire, ma la situazione sarebbe diventata presto ancora + caliente.
Adriano al bacio

lunedì 28 gennaio 2019

L'uomo man-scherato


Gente, ero alla ricerca d 1 super costume x il vostro Adriano (cioè, io). Me comprende? Ahahahah. Al top don't stop c'è Adriano let's go ahahah. Ormai lo sapete bene, la vita è un attimo e va vissuta sempre nel modo più positivo possibile... per non accorgersi troppo tardi di averla irrimediabilmente persa. Oggi infatti mi sento super profondo, come super profondi devono essere i nostri pensieri. I pensieri di Adriano, un trapiantato a Milano, racconstatorie urbano. Col bacco ke rimango in stivali di gesso! Dopo la telefonata con Jerry il giamaicano zozzo (1 membro della Compagnia delle Indie, il nostro gruppo di amici), decisi di tentare il tutto x tuffo con Remigio Remigi, 1 membro serio della Compagnia delle Indie (il nostro gruppo di amici), nominato spesso su queste pagine. O non l'ho mai nominato? Forse semplicemente x questioni d privacy, sapete bene come funziona l'internet, oggi. Feci 1 squillo e subito RR mi richiamò
- DRRIIIIINN [ RR richiama Adriano, il costoso smartphone di Adriano squilla ]
- Sì?
- Adriano, sono Remigio Remigi
- Remigi, non ti ho visto al tg!
- Ahahahah
- Remigio, a Milano il cielo è grigio
- Ahahahah
- Remigio Remigi, cosa ridi adesso dicci
- Ahahahah
- RR, ce l'ha 1 bella maschera x 1 super party da stallone mascherato?
- Una maschera? Come la vuoi
- Super elegante, da uomo veneziano misterioso
- Passa da me Adriano ke ho quello ke fa al caso tuo
- Cioè?
- Cosa
- Al carro mio?
- Al caso tuo
- Cioè?
- Al caso tuo
- Cioè?
- Ho la maschera ke può servirti
- A me?
- Sì
- Vieni ora?
- Sì, a fra poco
In macchina, pienamente concentrato, ascoltai alla radio del buon jazz sorseggiando un vino buono ke tengo x le grandi occasioni. Sfogliai alcune riviste di architettura e design, ero sempre concentrato al top. Come sapete sono un uomo di classe, io. E ke classe! Adrianone col salsiccione. Poi, concentrato nuovamente, lentamente, ripartii. Molto lentamente. Remigio fu molto in gamba, appassionato di teatro, mi procurò 1 bella maschera ke potevo sfoggiare al mega gala, mi sentivo Luigi Ventesimo a Versailles, pronto x sfidare la grande notte della notte.
Una bella maschera stile veneziano, boss della laguna. Avevo tutto, il fascino, il fascino del mistero, il fascino del vostro Adriano. 1 Siciliano mascherato al top, zero snob. Se mi vedesse qualche antico nobile antico, mi direbbe "Lord Adriano, Lei è l'uomo + importante d tutta la contea!". Alkè direi lui: "No grazie gente, questi titoli lasciano il tempio ke trovano, io vivo in 1 lussuoso palazzo antico e potete nominarmi grand duca elegantissimo d tutti i terreni e i vigneti dello stivale". Ma nn so se capirebbe, pultloppo se nn ti plesenti al galoppo finisci in Giappone a mollo ahahah.
Ora non rimaneva ke raggiungere questa misteriosa villa. Durante il viaggio ascoltavo le canzoni del grande Blasco e in me cresceva ogni secondo la consapevolezza d essere al top, zero flop.
Arrivai intorno alle 22:22, al cancello, il clima era umido ma nessuna perturbazione, non sapevo cosa mi avrebbe atteso, due uomini al cancello, personale d sicurezza, mi chiesero la parola d'ingresso. Io risposti: "desertificazione". E mi lasciarono passare, ricordate il mio sogno? Tutto combaciava.
Adriano Grand Signore della Laguna (Venice)